Edizione 2019


dal 10 al 13 aprile 2019
Sjoerd Kuyper, Jessica Schiefauer, Guido Sgardoli, Allan Stratton, Hamid Sulaiman, Gabriele Del Grande

Amo la persona / insicura di sé, / perché non sa ancora niente / della meraviglia / che sta per combinare.   gio evan
Bellinzona, Biblioteca cantonale e Sala Patriziale del Palazzo Municipale



Programma

  • Biblioteca cantonale Bellinzona - ore 20.00
    NOI DENTRO LE PAGINE DI UNA STORIA
    I ragazzi del “gruppo di lettura” della scuola media di Giubiasco intervistano HAMID SULAIMAN, autore del fumetto
    Freedom Hospital - una storia siriana

  • Biblioteca cantonale e Palazzo civico - Bellinzona
    Le classi di Scuola media iscritte seguono dei laboratori e incontrano gli autori: SJOERD KUYPER, JESSICA SCHIEFAUER, GUIDO SGARDOLI, HAMID SULAIMAN, ALLAN STRATTON

    Biblioteca cantonale Bellinzona - ore 18.15
    ITALIA-OLANDA E RITORNO: CAMBIA LA SCRITTURA PER RAGAZZI ?
    Anna Patrucco Becchi a colloquio con GUIDO SGARDOLI e SJOERD KUYPER

    Biblioteca cantonale Bellinzona - ore19.15
    Aperitivo servito dall’azienda agricola Breda

    Biblioteca cantonale Bellinzona - ore 20.15
    METTITI NEI MIEI PANNI.
    Un incontro dentro a storie che raccontano la difficile arte di trovare sé stessi fra metafora e realtà. 
    Vera Salton, antropologa e libraia, a colloquio con JESSICA SCHIEFAUER

  • Biblioteca cantonale e Palazzo civico – Bellinzona
    Le classi di Scuola media iscritte seguono dei laboratori e incontrano gli autori: SJOERD KUYPER, JESSICA SCHIEFAUER, GUIDO SGARDOLI, HAMID SULAIMAN, ALLAN STRATTON, GABRIELE DEL GRANDE

    Ristorante Bavarese - Bellinzona -
    ore 19.00 Cena aperta al pubblico su iscrizione (scrivere a storiecontrovento@gmail.com)
    ore 22.00 Musica con il gruppo Rockabellas and Friends (porte aperte)

  • Libreria Casagrande - Bellinzona - ore 10.15
    IMMAGINO DI NON SAPERLO
    Paolo Buletti, Storie controvento, a colloquio con ALLAN STRATTON

    Libreria Casagrande - Bellinzona - ore 11.30
    DAWLA, COME TI RACCONTO LO STATO ISLAMICO
    Lucia Mottini, giornalista RSI a colloquio con GABRIELE DEL GRANDE

    Galleria dei Benedettini - ore 13
    Aperitivo servito da Bianconiglio nel vicolo


  Bibliografia

Il leggere comincia con la lettura ad alta voce. Non si possono leggere parole che non si siano già sentite pronunciare. Qualcuno che sa leggere bene legge ad alta voce per qualcuno che non lo sa ancora fare. Idealmente, questo incomincia quando il bambino è molto piccolo – prima che compia cinque anni. Ma vale anche per bambini più grandi – perfino per gli adolescenti – che non siano ancora diventati degli appassionati lettori in modo spontaneo. Io ritengo che gli insegnanti dovrebbero leggere qualcosa ad alta voce per i propri allievi ogni giorno. Questo li aiuta a sentire “come suona una storia”, così che poi imparano a farlo nella loro testa quando leggono per sé silenziosamente. E c’è un’altra ragione per leggere ad alta voce: è il modo migliore per introdurre i giovani a libri che non avrebbero mai scelto da soli e per iniziarli alla lettura di testi che potrebbero ritenere “difficili”… Non so se è vero che i giovani ritengono che le parole siano prive di significato. Forse per alcuni è così, ma non per altri. Tutto quello che so è che la mia responsabilità come autore è quella di scrivere il libro migliore che posso, utilizzando il linguaggio nel modo più onesto e più ricco di cui sono capace. Naturalmente ogni romanzo ha la propria “voce”, cerco di assicurarmi che il linguaggio che usa sia vivido – non banale o piatto o ovvio o fiacco.
- Per un’adolescenza pensosa. Intervista ad Aidan Chambers – nella rivista Hamelin numero 17 – gennaio 2007

Chi siamo

“Lo scopo generale dell’associazione è quello di promuovere la lettura presso i ragazzi.
Per raggiungere tale scopo l’associazione propone interventi nelle scuole medie e post obbligatorie del Cantone e promuove progetti dove l’incontro con la letteratura per ragazzi sia posta al centro.
Nello specifico l’importanza del racconto, delle storie, dei libri, viene posta come elemento essenziale per lo sviluppo e la crescita di ogni ragazzo. Grazie alla condivisione e alla discussione dei vari aspetti contenuti in un racconto si portano i ragazzi a sviluppare una maggiore sensibilità verso la vita e verso gli altri.
L’associazione si impegna anche a collaborare con tutti coloro che operano in questo senso: biblioteche, librerie, riviste, animatori, docenti.”
(art. 2 dello statuto dell'Associazione Culturale Albatros)

Siamo

un gruppo di adulti, docenti, formatori, animatori, genitori.
La letteratura ci appassiona e siamo convinti

che le storie offrano spunti, parole, situazioni che ci aiutano a vivere
e ci fanno incontrare personaggi nei quali possiamo identificarci o dai quali possiamo distanziarci.

Pensiamo che la miglior promozione alla lettura consista nel percepire che le storie che ci vengono narrate hanno a che fare in qualche modo con la vita e con i grandi interrogativi che ci poniamo.

Da anni, a titoli diversi, proponiamo percorsi di promozione alla lettura nelle scuole:
ci interessa in particolare sollecitare i ragazzi dai 13 ai 17 anni e incoraggiarli a inoltrarsi in questo percorso

Nell'agosto del 2013 ci siamo costituiti in associazione con lo scopo di dare impulso al nostro lavoro e in particolare di offrire ai ragazzi l'opportunità di incontrare alcuni autori delle storie che leggono.

È nata così l'Associazione Culturale Albatros con lo scopo principale di promuovere un festival di letteratura per ragazzi il cui nome è: storie controvento.

Il festival è già giunto alla sua sesta edizione (2019) cui parteciperanno oltre 600 ragazzi delle terze e quarte medie e delle scuole post obbligatorie della Svizzera italiana.

L'Associazione Culturale Albatros è intenzionata a proporre nel corso dell'anno alcuni momenti di riflessione e di laboratorio attorno al tema della letteratura per ragazzi e giovani adulti. I destinatari di queste iniziative sono docenti, animatori, bibliotecari con i quali per noi è necessario e importante un lavoro di collaborazione.

Per portare avanti la sua attività l'Associazione si avvale della collaborazione della Biblioteca Cantonale di Bellinzona, del DFA-Supsi di Locarno, della libreria Casagrande, dell'Associazione Culturale Hamelin di Bologna, dell'Istituto svizzero Media Ragazzi, della Biblioteca per tutti .....

Il comitato dell'Associazione è composto da :
Stefania Bortoli, Cristina Galfetti Schneider, Sabrina Hilpisch, Lisa Monn, Paolo Buletti, Elena Spoerl

Tutte le persone che collaborano all'organizzazione del festival e delle altre attività lavorano a titolo volontario.